Mestieri Lavoro 2014

Si sono conclusi a novembre 2014 gli incontri informativi, gestiti dalla Cooperativa sociale Madiba, che hanno visto impegnati i più di 300 giovani iscritti al progetto “Mestieri Lavoro”. I 9 focus-group svoltisi a Orbassano e a Giaveno, sono stati l’occasione per incontrare i numerosi candidati, presentare il progetto e informare sulle fasi successive che porteranno alla selezione. 

Tutti i candidati verranno coinvolti in attività formative e di orientamento previste dall’iniziativa “Lunedì giovani” del Centro per l’impiego di Orbassano e saranno 12 i ragazzi e le ragazze che verranno selezionati e inseriti in tirocini formativi retribuiti della durata di 3 mesi presso aziende del territorio.

I comuni di Beinasco, Bruino, Coazze, Giaveno, Orbassano, Piossasco, Reano, Rivalta Di Torino, Sangano, Trana, Valgioie e Volvera sono molto soddisfatti della risposta che questa iniziativa ha avuto; i destinatari del progetto sono giovani residenti nei comuni dai 16 ai 29 anni che non lavorano e non frequentano alcun corso di istruzione o formazione. 

Il gruppo dei candidati è molto eterogeneo, c’è il giovane che ha abbandonato prematuramente la scuola in cerca della prima esperienza professionale da inserire sul curriculum e c’è il giovane genitore in cerca dell’ennesima occasione per poter dimostrare le proprie capacità con la speranza di trovare un’occupazione che gli consenta  di mettere le basi per la crescita del proprio figlio, e infine ci sono quei ragazzi e ragazze, molto scoraggiati, che ogni giorno si scontrano con i “le faremo sapere”, con i “soliti raccomandati”, con gli annunci ingannevoli e con datori di lavoro pronti ad approfittarsene “tanto se non accetti tu c’è sicuro qualcun altro che ha più bisogno di te”. 

L’impressione generale è che questi ragazzi necessitino di accrescere conoscenze e competenze sul mondo del lavoro, e di strumenti che migliorino la loro capacità occupazionale. La speranza è che nei prossimi mesi, grazie al piano Garanzia Giovani, si possano offrire maggiori occasioni formative e professionali, soprattutto nella Provincia di Torino, territorio che ha subito una forte depressione a causa della chiusura di numerose aziende collegate all’industria dell’autoveicolo.